L’allenatore del Genoa, Daniele De Rossi, ha parlato ai microfoni di Dazn dopo la sconfitta per 2-0 contro il Como
Il Genoa perde 2-0 contro il Como: decisivi i gol di Douvikas e Diao. I rossoblù restano a 39 punti, +11 sulla Cremonese terzultima quando mancano quattro giornate alla fine del campionato. Nel post partita, l’allenatore Daniele De Rossi ha analizzato la partita ai microfoni di Dazn: “Prima del loro primo gol abbiamo avuto una buona occasione con Vitinha, poi anche quella in cui abbiamo intercettato il passaggio del portiere e siamo scivolati. Le opportunità non sono mancate, ma in queste partite sono i dettagli a fare la differenza. Contro squadre così devi essere più cinico quando ti capita, ma la prestazione dei ragazzi resta comunque positiva e motivo di orgoglio”.
Le parole di De Rossi
De Rossi ha anche parlato delle condizioni di Bijlow e Baldanzi: “Bijlow aveva un fastidio al polpaccio. Baldanzi ha avuto un fastidio molto leggero all’adduttore. Lo valuteremo”. L’allenatore si è poi soffermato sulla prova di Sabelli ed Ekhator: “Sabelli è un ragazzo serio, prima ancora che un giocatore affidabile. È vero che avevo chiesto esterni più offensivi per quel ruolo, ma poi contano i fatti. Le squadre si costruiscono prima di tutto sugli uomini. Ekhator ha interpretato la partita come volevamo. È bravo a leggere i tempi, a uscire dal fuorigioco e a rientrare con i movimenti giusti. Lo abbiamo cercato durante la gara, anche se probabilmente avremmo potuto servirlo con maggiore continuità”.
Un pensiero anche all’Ostiamare, club di proprietà di De Rossi, promosso in C dopo 35 anni: “Mi emoziona, avrei voluto festeggiare come si deve ma questa sconfitta mi turba. Siamo soddisfatti del nostro percorso. Per Ostia è una gioia non solo calcistica. Saremo considerati anche per il calcio, non solo per fatti di cronaca o film. Adesso andrò ad abbracciare l’altra mia famiglia di Ostia. Sono emozionato, mi rode solo aver perso”.
Infine un pensiero sul futuro: “I genoani non mi conoscevano, ma essere entrato dentro a questa realtà mi fa esplodere il cuore. Il Genoa mi è entrato nel cuore e voglio spingere affinché questa squadra giochi a testa alta contro le più forti”.


