"Quando ho incontrato Milly Carlucci
ci siamo innamorati a vicenda dal punto di vista artistico. Lei
è una grande professionista e ha capito che ero un po' diverso
dagli altri. Non so se continuerò con la tv, ma se mi
richiamassero per Canzonissima ci tornerei, perché giudicare i
brani è il mio lavoro". Giacomo Maiolini si racconta così,
parlando con l'ANSA alla vigilia dell'ultima puntata di
Canzonissima, in arrivo domani alle 21.30 su Rai 1.
L'esperienza lo ha incoronato 'Signor No' della discografia
italiana anche davanti al grande pubblico. Il suo approccio
senza compromessi è il risultato di una lunga carriera con la
sua etichetta discografica Time Records, nata nel 1984. In
quarant'anni ha segnato la storia della dance con 120 milioni di
dischi venduti, 400 certificazioni e pure 5 Grammy.
Tra i grandi con cui Maiolini ha lavorato ci sono Bob
Sinclair e Gigi D'Agostino. Tocca chiedergli se a loro abbia mai
detto no. "Magari mi è successo di fargli modificare una canzone
- risponde -. Io non guardo in faccia a nessuno". C'è qualche
artista con cui avrebbe voluto lavorare? "Sarei un pazzo se
dicessi che non mi sarebbe piaciuto collaborare con un numero
uno come David Guetta, però non l'ho mai cercato: dev'essere una
cosa naturale".
Con Time Records Maiolini ha lanciato fenomeni come
l'Eurobeat, esploso soprattutto in Giappone. Quale sarà la
prossima rivoluzione? "La musica è ciclica - dice - alla fine
degli anni Ottanta c'è stato l'avvento dell'house, agli inizi
dei 2000 la rivoluzione del download. Ora viviamo in una
situazione dove non si è ancora capito in che direzione andare.
Bisogna fare degli esperimenti".
L'IA permette di provare cose nuove? "Secondo me è stimolante
- dice -. Noi la usiamo per facilitare determinati produttori:
la musica che facciamo richiede di andare a trovare artisti che
cantino la canzone in giro per il mondo. Prima dovevo trovare
qualcuno che facesse un'interpretazione per poi presentare il
brano all'artista, ma adesso saltiamo questo passaggio perché
arrivano in demo già con l'impronta e il tipo di canto fatto con
l'IA". E un disco cantato dall'intelligenza artificiale? "Per me
è un no".
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2 giorni fa
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