La premier: "Non permetteremo al fanatismo di avvelenare i luoghi del libero dibattito e dell'informazione". Da Macron a Sanchez, la condanna internazionale dopo gli spari alla cena dei cronisti della Casa Bianca con il presidente Usa
Giorgia Meloni - Fotogramma /Ipa
26 aprile 2026 | 11.09
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Dopo gli spari ieri sera alla cena dei cronisti della Casa Bianca con il presidente Trump, arriva la condanna della premier Giorgia Meloni via social. "Desidero esprimere - scrive la presidente del Consiglio - la mia piena solidarietà e più sincera vicinanza al presidente Trump, alla first lady Melania, al vice presidente Vance e a tutti i presenti per quanto accaduto alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca di ieri sera".
"Nessun odio politico può trovare spazio nelle nostre democrazie. Non permetteremo al fanatismo di avvelenare i luoghi del libero dibattito e dell'informazione. La difesa della civiltà del confronto deve restare l'argine invalicabile contro ogni deriva intollerante, a tutela dei valori che fondano le nostre Nazioni", la conclusione della premier.
Desidero esprimere la mia piena solidarietà e più sincera vicinanza al Presidente Trump, alla First Lady Melania, al Vice Presidente Vance e a tutti i presenti per quanto accaduto alla cena dei Corrispondenti della Casa Bianca di ieri sera.
Nessun odio politico può trovare…
Da Macron a Sanchez, la condanna internazionale
"L'attacco armato di ieri sera contro il presidente degli Stati Uniti è inaccettabile. La violenza non ha mai posto in democrazia". Scrive così in un post su X il presidente francese Emmanuel Macron. E aggiunge: "Esprimo a Donald Trump tutto il mio sostegno".
"Condanniamo l'attacco che si è verificato questa notte contro il presidente Donald Trump. La violenza non è mai la strada. L'umanità progredirà solo con democrazia, convivenza e pace", recita il post su X del premier spagnolo, Pedro Sanchez.
"Sono sconvolto dalle scene alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca a Washington". E' la reazione del premier britannico, Keir Starmer. "Qualsiasi attacco alle istituzioni democratiche o alla libertà di stampa deve essere condannato nei termini più forti possibili - aggiunge in un post su X - E' di enorme sollievo che il presidente degli Stati Uniti, la first lady e tutti i presenti stiano bene".
"Io e Sara siamo rimasti sconvolti dal tentativo di assassinio ieri sera a Washington del presidente Donald Trump", scrive su Truth il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, dopo quanto accaduto. "Siamo sollevati nel sapere che il presidente e la First Lady stanno bene - aggiunge - Facciamo i nostri auguri di pronta e completa ripresa all'agente ferito e complimenti al Secret Service per l'intervento rapido e incisivo".
"La violenza non ha posto in politica, mai", scrive in un post su X Ursula von der Leyen, "sollevata nell'apprendere che stanno bene il presidente Donald Trump, la first lady Melania Trump e tutti coloro che erano alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca". La presidente della Commissione Ue conclude con un ringraziamento a forze di sicurezza e soccorritori per l' "intervento rapido" a garanzia della "sicurezza degli ospiti" presenti all'evento.
"La violenza politica non ha posto in una democrazia. Un evento pensato per onorare una stampa libera non dovrebbe mai diventare un luogo di paura", dice su X Kaja Kallas, dopo i fatti di Washington. "Sollevata per il fatto che tutti i partecipanti, il presidente Trump incluso, stiano bene dopo la sparatoria alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca - aggiunge l'Alta Rappresentante Ue - Auguro pronta guarigione all'agente ferito".
"Non ci può essere spazio per la violenza politica nelle nostre democrazie", il tweet della presidente del Parlamento Ue, Roberta Metsola, "sollevata nel vedere che il presidente Trump, la first lady e tutti coloro che erano alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca a Washington stanno bene" dopo i fatti della notte scorsa.
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