Ritrova il sorriso a Madrid Jasmine Paolini, seppur con qualche difficoltà. Dopo un inizio da dimenticare, per l' azzurra una decisa inversione di rotta ed un finale in crescendo. Sulla terra rossa del Master 1000 spagnolo, la 30enne di Bagni di Lucca, n.9 del ranking e 8 del seeding, entrata in gara direttamente al secondo turno, ha battuto ieri in rimonta per 3-6 6-2 6-4, dopo una battaglia di quasi due ore e mezza, la tedesca Laura Siegemund, n.47 Wta.
Dopo un primo set da dimenticare, condizionato da numerosi errori e da grandi difficoltà al servizio (con quattro break subiti su cinque turni di battuta) l'azzurra ha reagito. Dal secondo set si è vista una Paolini diversa, più solida e fiduciosa, capace di ritrovare il suo tennis. Il parziale è stato dominato grazie a un doppio break iniziale che ha messo in difficoltà una Siegemund in calo, mentre nel terzo set, più equilibrato e combattuto, l'azzurra è riuscita a fare la differenza con lucidità e qualità, chiudendo con merito la sfida.
Sabato prossimo al terzo turno Paolini troverà dall'altra parte della rete o la statunitense Hailey Baptiste, n.32 del ranking e 30 del seeding, o la spagnola Kaitlin Quevedo, n.140 WTA, in tabellone grazie ad una wild card. "Jas" - che in stagione ha un bilancio di 10 vittorie (compresa quella in BJK Cup) e 8 sconfitte, con la semifinale nel "500" di Merida come miglior risultato - è stata sorteggiata nella parte alta del tabellone, quella presieduta dalla regina del tennis mondiale Aryna Sabalenka, campionessa nelle edizioni del 2021, 2023 e 2025 (e finalista anche nel 2024), sua ipotetica avversaria nei quarti.
E oggi parte la caccia di Jannik Sinner per diventare il primo campione della storia a trionfare nei primi 4 Masters 1000 della stagione e complessivamente in 5 consecutivi. La corsa del n.1 del mondo a Madrid comincia al 2° turno con il match che lo vedrà opposto a Benjamin Bonzi, francese numero 104 del mondo.
Tornando al tabellone femminile, Graziano Gavazzi, ex coach di Tyra Grant, parla della tennista classe 2008, ieri al suo primo successo nel circuito maggiore Wta a Madrid. "Ha prospettive importanti: è migliorata nel servizio, è migliorata in generale, io l'ho incrociata circa un mesetto fa, quando ha vinto il torneo a Santa Margherita di Pula. L'avevo trovata bene, da lì in avanti ha collezionato una serie di buoni risultati. Davvero un ottimo momento. Sicuramente il campo rapido la aiutano a esprimere il suo gioco".
Lo stile di gioco dell'azzurrina, secondo Gavazzi, "può ricordare quello di Serena Williams: per struttura fisica e sulla combinazione servizio-dritto, con la quale fa la differenza". Per mentalità, invece, prosegue Gavazzi a Il Caffè di Rai Radio 1 Sport "è un po' più latina rispetto Sinner, ma l'ho trovata da subito molto disponibile nel provare a fare cose nuove. Fuori dal campo, è una ragazza con cui ho avuto un ottimo rapporto, molto socievole, restituisce quello che si dà, ho un ottimo ricordo di questi mesi".
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2 giorni fa
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