Schwazer pazzesco: impresa a 41 anni. Fa il record italiano nella maratona di marcia a Francoforte

9 ore fa 2

L'altoatesino stravince in Germania nella nuova specialità col tempo di 3h01'55", battendo di quasi due minuti il primato che apparteneva ad Andrea Agrusti

26 aprile - 13:14 - MILANO

Impresa di Alex Schwazer a 41 anni: vittoria e record italiano nella maratona di marcia (42,195 km). L’altoatesino, medaglia d’oro ai Giochi di Pechino 2008 (poi due volte squalificato per doping, la seconda con infinite polemiche sulla regolarità dei controlli), ha stravinto la gara valida per i campionati tedeschi di specialità disputati vicino a Francoforte con il tempo di 3h01'55". Spazzati via tutti gli avversari e anche di quasi due minuti il precedente primato italiano che apparteneva ad Andrea Agrusti. Schwazer è stato più veloce di circa tre minuti rispetto a Hayato Katsuki, il giapponese vincitore il 12 aprile a Brasilia della gara dei Campionati mondiali di marcia a squadre in 3 ore 04'58". Alle spalle di Schwazer si è piazzato lo slovacco Duda Michal (3 ore 27'14"), terzo l'irlandese Joe Mooney (3 ore 29'14")

con donati

—  

Ad attendere Schwazer all’arrivo c’era Sandro Donati, suo allenatore che ha combattuto insieme ad Alex anche la battaglia legale dopo la squalifica per doping di 8 anni inflitta dalla Wada prima dei Giochi di Rio 2016, stop che aveva impedito al marciatore italiano di gareggiare dopo aver scontato la squalifica per il primo caso di doping, confessato da Alex. La seconda positività, invece, è stata oggetto di forte contestazione con un’inchiesta penale della magistratura italiana che ha assolto Schwazer dall’accusa di frode sportiva giungendo alla conclusione di una manipolazione dei vertici delle istituzioni sportive per incastrare l’altoatesino. Ma la giustizia sportiva non ha mai voluto affrontare una revisione della sentenza, confermando gli 8 anni nonostante le tante incongruenze e le prove portate a sostegno della tesi dalla Procura di Bolzano. Una volta terminata la squalifica, nel 2024, Schwazer ha ripreso a marciare, dimostrando che gli anni trascorsi non hanno intaccato il suo talento e la sua determinazione. Il record italiano ottenuto oggi nella nuova specialità (la maratona di marcia si corre da quest’anno) lo dimostra in modo lampante.

La Gazzetta dello Sport

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Leggi l’intero articolo