Tennis: a Madrid buon debutto per Darderi e Cobolli, cade Paolini 

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L'Italia del tennis maschile fa due su due con le vittorie di Flavio Cobolli e di Luciano Darderi, mentre cade l'unica azzurra rimasta nel tabellone femminile, Jasmine Paolini. È questo il bilancio del sabato di Madrid, nel 1000 spagnolo sulla terra rossa, mentre la domenica vedrà protagonisti Jannik Sinner e Lorenzo Musetti, rispettivamente contro il qualificato danese Elmer Moller e contro l'olandese Tallon Griekspoor.

In ordine temporale, è Darderi il primo a scendere in campo, con l'obiettivo di scrollarsi di dosso le due recenti sconfitte all'esordio nei tornei di Montecarlo e di Monaco di Baviera.

Davanti si trova l'argentino Juan Manuel Cerundolo, un avversario che sin da inizio match non riesce a impensierirlo: l'azzurro, difeso un lungo primo turno di servizio, trova subito il break e da lì va tutto in discesa, verso un 6-1 6-3 durato appena 78 minuti. Al terzo turno, adesso, Darderi troverà un altro Cerundolo, il più quotato fratello Francisco, numero 20 del mondo.

Segue a ruota Cobolli, che si trascina fino al tiebreak in un primo set complicato e poi perso contro un altro argentino, Camilo Ugo Carabelli. Nel secondo set, però, la risposta è un netto 6-1, a cui segue un 6-4 nel parziale conclusivo. Il romano affronterà il paraguayano Adolfo Daniel Vallejo, numero 96 della classifica Atp. Non riesce, invece, a uscire dalle sabbie mobili di un complicatissimo 2026 Jasmine Paolini: la toscana vede sfumare gli ottavi contro la statunitense Hailey Baptiste, che la batte 7-5 6-2 in un match in cui assume sempre più il controllo del gioco.

Lontano dai riflettori dei campi principali, intanto, Jannik Sinner si è allenato con l'argentino Tomas Etcheverry in vista del terzo turno contro Moller. Un pomeriggio importante, per l'altoatesino, che dopo la vittoria sudata con Bonzi aveva sottolineato la necessità di trovare la confidenza con la terra rossa madrilena in questo giorno senza gare. Giocherà anche Musetti, ma il match che gli appassionati aspettano è sicuramente quello tra due enfants terribles della racchetta: per la prima volta nel circuito maggiore, infatti, si affronteranno i due classe 2006 Joao Fonseca, già da tempo sotto i riflettori come potenziale disturbatore della rivalità 'Sincaraz', e Rafael Jodar, esploso sul rosso nelle ultime settimane con la vittoria a Marrakech e la semifinale a Barcellona. Una sfida che guarda al futuro, mentre il presente è orfano di una delle due stelle più lucenti. 

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