racconto
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Viaggio nei rapporti tra arbitri e potere nel calcio italiano, da Menicucci a Moggi. Prima del 2006, c’erano stati solo episodi isolati, poi i designatori finirono preda del sistema Moggi
Di arbitri si è sempre chiacchierato molto, nel calcio italiano. Comprati, venduti, per non dire altro, ma fino al fatale 2006 di Calciopoli, non risultavano episodi conclamati di corruzione, arrivati a condanna definitiva. Il reato di frode sportiva, in Italia, è stato introdotto soltanto nel 1989. Nel penale, ad esempio, i calciatori imputati per il calcio scommesse del 1980 vennero tutti assolti per l’insussistenza del fatto.



