L’esterno olandese elogia su Instagram il brasiliano che lo ha sostituito in azzurro: un gesto di classe che riapre il dialogo con la piazza in vista del possibile rientro dal prestito al Galatasaray
Alessandra Vaccaro
26 aprile - 22:17 - MILANO
Nessun rimpianto, nessun rimorso e soprattutto nessun rancore. Noa Lang fa pubblicamente i complimenti ad Alisson Santos, l’esterno che, di fatto, gli ha rubato il posto nel Napoli. “Craque”, è il commento che ha lasciato sotto l’ultimo post del brasiliano dedicato alla vittoria contro la Cremonese e alla sua nuova esultanza. La traduzione letterale dal portoghese è asso, che nel linguaggio calcistico indica un fuoriclasse, campione, un giocatore che trascina la squadra. Tutto ciò che ha dimostrato Alisson, finora, in maglia azzurra. Tutto ciò che avrebbe voluto essere Noa Lang per il Napoli. Il commento ha attirato l’attenzione dei napoletani che, malgrado non abbiano apprezzato particolarmente le prestazioni dell’olandese nei mesi scorsi, sono rimasti colpiti dalla sincerità. Più di un supporter ha manifestato affetto verso Noa: “Manchi”, “Anche tu sei un craque”, “L’anno prossimo, insieme, farete il devasto”.
ritorno in vista?
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Noa Lang, spedito in prestito al Galatasaray, dopo appena sei mesi in maglia azzurra, non si incrocia con Alisson, che arriva all’ombra del Vesuvio proprio per rimpiazzarlo. L’olandese aveva assicurato, fin dalla conferenza stampa di presentazione, di essere “un giocatore da cui ci si può aspettare tanti dribbling, gol e assist. Il tipo di giocatore per cui i tifosi vengono allo stadio per vedermi giocare”. Ebbene, il destino ha giocato un brutto scherzo a Noa. Quasi nulla di ciò che aveva prospettato si è avverato, sia perché Antonio Conte non si è sentito di rinunciare ai Fab Four, preferendo perdere gli esterni, sia perché ogni volta che Noa ha avuto l’opportunità di spaccare la partita, l’ha sprecata clamorosamente, forse anche per eccesso di zelo verso i principi di equilibrio predicati dall’allenatore. Nonostante lo stesso Lang abbia recentemente ammesso di essere stato voluto fortemente da Conte è finito in pochi mesi ai margini del progetto Napoli. Devono aver giocato un ruolo importante anche le dichiarazioni colorite rilasciate dall’olandese, mentre era ancora in azzurro: “Ho parlato solo una volta con Conte”, “Un giorno si saprà tutto”, “Non sono stato trattato con onestà”. Alle quali ha risposto Conte in persona subito dopo la debacle contro il Psv: “Lang deve lavorare, quando deciderò lo manderò in campo, altrimenti resterà in panchina”. Non sono mancate le gare da titolare in stagione, in coppia con l’amico David Neres alle spalle di Hojlund, gare che hanno funzionato sia per la fluidità di gioco che per i risultati. Ma che non sono bastate a convincere Conte a trattenerlo. Insieme a Lucca, Noa è stato tra i primi sacrificati del mercato di gennaio. Prestito al Galatasaray, dove ha trovato maggiore continuità, ma dove probabilmente non verrà riscattato. La possibilità che Lang possa tornare a Napoli a fine stagione è concreta, soprattutto dopo che il club turco ha espresso il gradimento per Rashford.
due brasiliani e un olandese
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Insomma, Noa Lang e Alisson Santos potrebbero giocare insieme nella prossima stagione. Di certo condivideranno almeno una parte del ritiro pre campionato. Tutto dipenderà dalle decisioni di Antonio Conte, sia in merito alla permanenza sulla panchina del Napoli, sia sull’eventuale presenza di Lang in rosa. La certezza, per ora, è il riscatto che il club di De Laurentiis eserciterà per rendere Santos un giocatore del Napoli a tutti gli effetti. L’altra evidenza è l’onestà intellettuale di Noa Lang, che nonostante una stagione tribolata, piena di equivoci di comunicazione, di promesse disattese e di occasioni fallite, dà onore al merito al suo sostituto. Craque, come aveva definito anche l'amico David Neres. Chissà che il prossimo capitolo dedicato al reparto offensivo del Napoli non possa iniziare con “C'erano una volta due brasiliani e un olandese...”.


