De Zerbi carica il Tottenham: "Una vittoria può cambiare tutto"

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Domani a Wolverhampton match cruciale. Il tecnico sta cercando di invertire la rotta degli Spurs che, a oggi, sarebbero retrocessi: "I giocatori stanno soffrendo ma un successo potrà rilanciarli"

24 aprile - 18:08 - LONDRA

“Penso che basti una vittoria per cambiare la stagione”. Roberto De Zerbi sta lavorando da tre settimane col Tottenham, ma ha già capito che quello che ha reso gli Spurs la prima delle retrocesse in Championship a cinque giornate dalla fine della Premier League è la testa. Errori in campo, errori di gestione, ma soprattutto la sfiducia che si è impadronita dei giocatori, dell’ambiente. Quella che lui sta lavorando per far tornare, quella che secondo lui verrebbe ripristinata da quel successo che nel 2026 in campionato il Tottenham non ha ancora conosciuto. Quello che De Zerbi spera di ottenere domani a Wolverhampton, in casa dell’ultima in classifica che però, come ricorda lui, “non ha più niente da perdere”. 

infortuni

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De Zerbi dovrà farlo senza Destiny Udogie, l’ultimo ingresso di un’infermeria che comprende ancora Guglielmo Vicario, che nelle speranze del tecnico riprenderà ad allenarsi lunedì dopo l’operazione che lo tiene fuori ormai da un mese. Non è questione di uomini, comunque: certo, gli infortuni sono uno dei tanti motivi per cui il Tottenham è precipitato, per cui il rischio Championship diventa sempre più concreto, ma la differenza che De Zerbi sta cercando di fare è sulla testa dei suoi. È per questo che ripete di volere “giocatori positivi” nel suo spogliatoio. È per questo che insiste spesso che la testa è la cosa più importante per i suoi giocatori, che ricorda che hanno “qualità importanti e devono poter giocare senza pressione”. 

testa

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Se i tifosi che temono il baratro guardano al futuro con la rassegnazione che sta prendendo il sopravvento sulla speranza, più diventa padrone della casa degli Spurs nell’estrema periferia nord di Londra, più De Zerbi si convince che la missione, per quanto difficile, sia ancora possibile. “Sono felice di lavorare qui, la parte dello staff che ho trovato è speciale, sia dal punto di vista umano che professionale. E i giocatori lo stesso: mi stanno seguendo, sono bravi ragazzi. A volte, quando una squadra perde troppe partite, lo spirito non è buono, il comportamento non è adeguato, si parla di giocatori non abbastanza seri. In questo caso non è così: ho trovato giocatori seri, bravi ragazzi che mi stanno seguendo e credono nelle mie parole, glielo leggo negli occhi. Stanno soffrendo, stiamo soffrendo perché non è facile essere al Tottenham in questa situazione di classifica, ma ho detto loro che devono essere forti e devono vivere per vincere una partita. Dobbiamo vivere ogni parte della giornata aspettando la vittoria, preparandoci per vincere”. 

volata

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Quella vittoria che può cambiare tutto, nella testa di De Zerbi, arriva già domani a Wolverhampton. “Ma se vinciamo comunque non è finita, rimarranno altre quattro partite” ha ricordato. Aston Villa fuori, Leeds in casa, Chelsea a Stamford Bridge e l’ultima partita in casa con l’Everton. Due punti da recuperare sul West Ham o cinque sul Nottingham Forest, puntando a tenersene dietro almeno una, senza nessuno scontro diretto a disposizione. Più passano le partite, più la missione salvezza dell’unico allenatore italiano rimasto nella Premier 2025-26 diventa complicata. A meno che non arrivi subito quella vittoria che può cambiare l’intera stagione e salvare il Tottenham.

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