Tutela della libertà di stampa,
federalismo europeo e quell'Unione Europea "politica", grande
incompiuta: sono i temi principali che saranno affrontati nella
decima edizione del Ventotene Europa Festival. La manifestazione
- ideata dall'associazione di promozione sociale La Nuova Europa
- da dieci anni coinvolge giovani universitari, studenti e
studentesse di Scienze Politiche, Relazioni internazionali e
corsi affini, per formarli sulle dinamiche storico-politiche del
processo d'integrazione europea a partire dalle sue origini. I
lavori sull'isola di Ventotene ripartiranno in coincidenza con
la Festa dell'Europa del 9 maggio, quando ai giovani provenienti
da diverse parti d'Italia si unirà anche un gruppo di studenti e
studentesse di vari licei romani che hanno frequentato la Scuola
d'Europa, sempre a cura dell'associazione.
La Spring School of Europe sull'Integrazione europea mira a
sensibilizzare i giovani stimolando la riflessione sull'Unione
Europea e i suoi valori fondanti, promuovendo la partecipazione
e il senso di appartenenza. Il programma - che per gli
universitari si apre l'8, un giorno prima del Festival, e si
chiude un giorno dopo, l'11 maggio - permette di fare
un'esperienza immersiva di cittadinanza, con conferenze di
relatori esperti e il coinvolgimento in laboratori e workshop
per confrontarsi sul futuro del continente e delle sue
istituzioni.
Sull'isola sono attesi: Pina Picierno, vicepresidente del
Parlamento europeo, Piero Cipollone, membro del comitato
esecutivo della BCE, Elena Grech, vicecapo della Rappresentanza
della Commissione europea in Italia, e Carlo Corazza, direttore
dell'Ufficio del Parlamento europeo in Italia. E, ancora, è
previsto un intervento di Roberta Metsola, presidente del
Parlamento europeo, e la partecipazione di: Massimiliano
Smeriglio (assessore alla Cultura di Roma Capitale), Guido
D'Ubaldo (presidente dell'Ordine dei Giornalisti del Lazio),
Raffaele Torino (Università Roma Tre), Andrea Patroni Griffi
(Università Federico II di Napoli), Mirella Parachini
(Associazione Luca Coscioni), Piero Graglia (Università degli
Studi di Milano Statale), Nadia Rollè (direttrice Public Affairs
Nomos), Alessandro Barbano, Ferruccio de Bortoli, Massimo
Giannini, Daniela Preziosi, Mario Sechi, Guido Bosticco, Monica
Giandotti, Vincenzo Di Vincenzo, Rita Lofano, Stefano Menichini,
Giovanna Reanda e Antonio Padellaro.
Dal 2017 hanno partecipato al Festival oltre 1200 giovani
europei di nazionalità italiana, francese, tedesca, portoghese,
greca, polacca, ungherese, belga, lettone, danese, austriaca,
romena, inglese, irlandese. Il Festival è organizzato con il
contributo di Acri, dell'Ufficio di collegamento in Italia del
Parlamento europeo e della Rappresentanza in Italia della
Commissione europea, con la partecipazione di Cde
dell'Università degli Studi Roma Tre e del Centro Studi
Parlamentari Nomos, e con il patrocinio del Comune di Ventotene,
della Regione Lazio e dell'Ordine dei Giornalisti del Lazio.
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