Errori da principianti: perché non bisogna limpare? Ecco la spiegazione

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Investire poco per vedere il flop e magari legare portandosi a casa un bel piatto. E' più o meno la giustificazione che in tanti si danno quando pensano a limpare, ovvero mettere nel piatto l'equivalente del grande buio. Fare questa mossa però è considerato un errore. Vediamo perché

Per migliorare il proprio gioco, a volte bisogna partire dalle basi. Non è corretto dire "non si fa" e basta. Spesso la spiegazione convince e resta più impressa nella testa. Tra gli errori che commettono i principianti c'è quello di fare limp: spieghiamo per bene perché è sbagliato

DI COSA STIAMO PARLANDO?

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Breve ripasso terminologico per chi non masticasse i termini tecnici. Parliamo di "limp" (verbalizzato in "limpare") quando un giocatore entra in una mano senza rilanciare, ovvero facendo call per l'importo del grande buio. Siamo di bottone e tutti foldano prima di noi. I bui sono 200-400 e quindi il BB ha già messo 400 al buio. Se noi entriamo nel colpo con 400 chips abbiamo effettuato un limp. Molti pensano che sia una strategia come un'altra, niente di trascendentale. Investimento minimo (perché in quel colpo 400 è il minimo sindacale) e possibile resa in termini di piatto vinto. Per capire perché spesso (e quindi non sempre) è da considerarsi una mossa sbagliata, analizzeremo aspetti tattici e matematici in modo da presentare per bene il concetto che ci porta a dire che limpare è sbagliato. Esistono anche giustificazioni psicologiche: una mano come 5 6 può piacere ma per molti non vale la pena rilanciare visto che, in caso di controrilancio, sarebbe difficile proseguire nel colpo

ERRORI DA PRINCIPIANTI: PERCHE' IL LIMP E' SBAGLIATO?

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Nell'esempio di prima, immaginiamo di avere A A e pensiamo a cosa faremmo. Tatticamente e psicologicamente rilanciamo per isolarci e giocare contro un solo avversario. Capite bene che se rilanciamo quando abbiamo mani forti e limpiamo con quelle deboli siamo leggibili? In più con coppia d'assi vogliamo aumentare il piatto per poi puntare in maniera costante tra le varie strade. Cosa che non succede con il limp. Se entriamo nel piatto senza rilanciare, soprattutto da posizioni come UTG o UT+1 ci esponiamo a un rilancio in posizione da parte di un avversario che ci isola. A livello di pot odds invece ne stiamo regalando e quindi anche un bel 2 3 ha vantaggio nell'entrare nel colpo. Considerando poi tutto insieme, con matematica di base, arriviamo a vari scenari nei quali non portiamo a casa il piatto. Limpiamo, ci rilanciano e noi passiamo. Investimento perso. Limpiamo, giocano altri 4 giocatori e foldiamo di fronte a una bet al flop. Investimento perso e via dicendo. In più la mossa di limpare raramente porta a piatti giganteschi vinti che giustifichino la strategia del non rilancio. In più ricordatevi che non abbiamo l'iniziativa: nessuno pensa che un limper sia un aggressore. Quindi, considerando una strategia di gioco "normale", ci sentiamo di consigliarvi di non limpare mai. Esistono però situazioni dove è profittevole farlo, tenendo conto di informazioni "sicure". Se ad esempio sul bottone c'è un giocatore aggressivo che rilancia o isola, possiamo ad esempio correre il rischio di limpare una premium per tendergli una trappola. Poi però dobbiamo saper gestire il tutto fuori posizione

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