Il tecnico giallorosso soddisfatto dalla vittoria e dalla prestazione di Bologna: "Stiamo recuperando giocatori importanti e dobbiamo giocare sempre come nel primo tempo"
Una vittoria che dà speranza al termine di una settimana a dir poco movimentata. La Roma di Gasperini ha battuto il Bologna e si è rimessa in scia della Juve in attesa del match dei bianconeri a San Siro contro il Milan. Si tratta del primo successo del post Ranieri. Ma il tecnico ora vuole parlare solo di calcio. "Non è stato difficile per niente tenere alta la concentrazione in questa settimana particolare che era movimentata solo fuori da Trigoria - conferma Gasp -. Questi sono ragazzi che mi hanno sempre seguito, da mesi li ringrazio di questo. Hanno sempre la giusta concentrazione. Chiaro che quando abbiamo la possibilità di recuperare giocatori in più siamo più competitivi".
PARTITA
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Poi entra nel merito della partita: "Noi dobbiamo credere di poter vincere ogni partita, stiamo recuperando giocatori importanti e dobbiamo giocare sempre come nel primo tempo. Nella ripresa abbiamo sofferto un po’ e questo non deve succedere". Sugli scudi c’è ancora Malen salito a 11 gol stagionale, a una sola lunghezza dal record di Balotelli come giocatore più prolifico arrivato a gennaio. "Malen è un giocatore che ci ha alzato di molto il livello del gioco - ammette Gasperini -. Non abbiamo avuto Soulè e Dybala per tre mesi e questo ci è pesato. Ora cercheremo di recuperare quello che abbiamo perso negli ultimi tempi. El Aynaoui? Ha fatto bene fino a quando non è partito per la Coppa D’Africa, si era inserito bene all’inizio. La storia del Marocco con polemiche e tutti gli episodi è stata pesante e l’ha pagata. Ma parliamo di un ragazzo molto positivo, oggi ha giocato davvero una buona gara".
FIDUCIA
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Infine Gasperini ringrazia i tifosi per il sostegno e chiarisce una volta per tutte: "Il centro della Roma non sono io, ma i tifosi e la società. Io sono un professionista e mi prendo le responsabilità della parte tecnica. Ringrazio la proprietà che mi ha sempre supportato e ha sempre dimostrato grande fiducia in me, non da ieri ma dal primo giorno che ci siamo conosciuti. Io mi devo preoccupare solo di questo e non di altre cose. Parliamo di una società potente che può fare grandi cose e io spero di poter dare un grande contributo dal punto di vista tecnico".



