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Pep sa cambiare e questa, in un contesto con pochi allenamenti e tempi brevi, sarebbe la sua ennesima trasformazione. Chiediamoci piuttosto se siamo pronti noi a cambiare
È un pensiero stupendo, non certo una pazza idea, quello di trasformare Pep Guardiola nel ct dell’Italia del calcio. Se non può essere già una trattativa definita, visto che ancora non esiste un presidente federale, non è però soltanto un gioco di fantamercato: al di là del gradimento (confermato) da parte di Pep, che l’italia da giocatore l’ha conosciuta bene e apprezza la nostra cultura, per adesso è soprattutto un modo per interrogarsi su cosa vogliamo dalla Nazionale; dice molto di noi, e della nostra voglia di tornare a pensare in grande, e di lui, della sua naturale tendenza a spostare ogni volta un po’ più in là il confine.


