L'azzurro, testa di serie numero 9 del torneo (dove difende la semifinale) vince 6-4 7-4 (4)
Una bella vittoria, questa di Lorenzo Musetti, al Masters 1000 di Madrid. Dopo mesi difficili, complicati, con tanti dubbi per via di un infortunio che ha rallentato una corsa che sembrava lanciatissima agli Australian Open. Le sconfitte prima di Montecarlo e poi di Barcellona avevano seminato incertezze, ma alla Caja Magica di Madrid Musetti sembra essere tornato. Il suo avversario non era facile, un Hubert Hurkacz, ex top 10 lontano dai fasti di qualche tempo fa ma in ripresa e cliente non facile sul rosso spagnolo, dove il servizio conta non poco. Il toscano si è qualificato al terzo turno battendo il polacco in due set (6-4 7-4 (4) in 1 ora e 58 minuti), annullando anche due set point, sul 6-5 del secondo parziale. Per la testa di serie numero 9 del torneo adesso c’è lo scontro con l’olandese Tallon Griekspoor.
Partenza sprint
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Musetti, che a Madrid difende la semifinale dello scorso anno e 400 punti, parte benissimo dai nastri di partenza della sfida contro Hurkacz, volando fino al 4-1 con un doppio break. L’allievo di Tartarini e Perlas sembra finalmente in forma, con il polacco che sì, parte sottotono, ma in generale sembra capirci poco. Piano piano però Hurkacz sale di livello, si riprende un break ma è troppo tardi. Musetti chiude la frazione 6-4.
Secondo set
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Nel secondo è una lotta game su game, dove niente è scontato. Musetti ha tre palle break nel terzo gioco, tutte annullate, il polacco ne ha due nel sesto gioco, anche queste niente da fare. Si arriva senza altri scossoni fino al dodicesimo game, quando Hurkacz ha due set point per portare la partita al terzo, ma Musetti tiene anche questa volta il servizio e poi gioca davvero alla grande, contrariamente del polacco che sparacchia via uno smash facile sul 5-3 che regalano tre match point all’azzurro, che non sbaglia e vola al terzo turno.


