Non solo Muharemovic: l'Inter non molla Solet. Che con l'Udinese ha fissato il prezzo

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La dirigenza nerazzurra lavora alla retroguardia del futuro, che inevitabilmente cambierà molto dopo gli addii di Acerbi, De Vrij, Darmian (e Sommer): tra gli obiettivi principali resiste il francese, con una variabile

Gregorio Spigno

Giornalista

25 aprile - 09:33 - MILANO

La rivoluzione interista è pronta a partire. Coinvolgerà tutti i reparti - dal ruolo di portiere titolare a qualche novità pure in attacco -, ma in modo particolare la difesa. Perché il prossimo 30 giugno scadranno i contratti di Acerbi, De Vrij e Darmian, e inevitabilmente (non solo sul piano numerico) la dirigenza nerazzurra avrà il compito di andare a sostituire il terzetto di vecchi leoni che hanno accompagnato la squadra fino alla conquista del secondo scudetto nel corso della loro vita interista. L'unico che ha chance di rinnovo, ad oggi, è De Vrij. Ma l'ingaggio da 3,8 milioni netti a stagione andrebbe quantomeno dimezzato. E poi c'è la variabile Bastoni, sempre molto apprezzato dal Barcellona, attorno a cui però l'Inter nutre più di un dubbio relativo alla situazione finanziaria. Tutto può succedere, questo è sicuro. Come è altrettanto certo che dal mercato arriveranno almeno un paio di difensori nuovi nuovi. Il primo sarà con enormi probabilità Tarik Muharemovic del Sassuolo, con cui Ausilio e soci hanno già trovato un accordo di massima su durata del contratto ed ingaggio. Il secondo resta ancora da definire con precisione, ma una cernita di profili è già stata effettuata. E l'attenzione su Oumar Solet dell'Udinese resta molto elevata, considerando pure che il difensore francese ha stretto una sorta di patto con il club bianconero per quanto riguarda il prossimo mercato estivo.

stretta di mano

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Oltre l'Inter, anche l'Udinese sta sfruttando il tramonto della sua stagione tranquilla per iniziare a costruire la prossima. E la volontà della dirigenza bianconera appare chiara: riscattare Zaniolo dal Galatasaray tenendolo a Udine per un altro anno, respingere eventuali assalti per Davis. Ma la sensazione è che almeno una cessione potrebbe arrivare, e l'indiziato numero uno - molto più dell'altro gioiello Atta - è Oumar Solet. Che verso l'Udinese mantiene un grande senso di gratitudine, essendo stato rilanciato alla grande a seguito di un periodo fisicamente molto complesso che aveva convinto il Salisburgo di "liberarsene" a zero. Così Solet ha deciso di ripartire da Udine e indovinato totalmente la scelta. La scorsa estate il centrale francese è rimasto bianconero proprio per quel senso di riconoscenza che sentiva di rendere al club, ma lo scenario nei prossimi mesi sarà ben diverso. Perché anche l'Udinese avrebbe il suo interesse nel cedere Solet, essendo il difensore approdato in Friuli appunto a zero euro. Quindi, ecco il patto firmato - a parole - tra società e giocatore: se arrivasse una proposta attorno ai 20-25 milioni (plusvalenza totale per l'Udinese), via libera. Altrimenti, avanti insieme senza strascichi da mercato. E allora ecco che ogni scenario si apre. Per l'Udinese, per Solet e... per l'Inter.  

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