Pechino, le principali novità dal pianeta Cina all'Europa

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La vetrina del più vasto mercato automobilistico globale raccoglie non solo le proposte dei costruttori tradizionali specifiche per la Cina, ma anche modelli che i marchi cinesi porteranno presto in Europa. Tra elettriche e ibride, prezzi accessibili e contenuti tecnologici interessanti in numero sempre crescente 

25 aprile - 16:18 - MILANO

È particolarmente importante l'edizione 2026 del Salone di Pechino, in svolgimento fino al 3 maggio. Non solo perché la Cina resta il primo mercato automobilistico mondiale, quindi al centro delle strategie delle maggiori case internazionali. Ma anche perché è sempre più affollato il percorso inverso: i costruttori cinesi esportano in quantitativi crescenti e tipologie diversificate di prodotto. Quindi parecchi dei modelli presentati all'esposizione pechinese arriveranno presto sui mercati europei, Italia compresa. Sono tante le proposte, sia ibride che elettriche, a prezzi abbordabili per una larga fascia di consumatori. E anche dal punto di vista tecnologico l'evoluzione è stata rapidissima. In questa pagina riepiloghiamo quanto di più interessante abbiamo visto nei locali del salone. Europei, coreani, giapponesi e cinesi: la concorrenza è serratissima.

1Bmw

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La nuova ammiraglia della casa bavarese si aggiorna profondamente a metà del suo ciclo di vita, elevando il concetto di berlina di lusso attraverso un massiccio travaso tecnologico derivato dalle soluzioni Neue Klasse. La produzione della nuova Bmw Serie 7 inizierà a luglio 2026 nello stabilimento di Dingolfing, in Germania.

2Gwm

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Un nuovo marchio cinese sta arrivando nelle concessionarie italiane. Per alcuni è una vecchia conoscenza, ma la gamma è totalmente inedita. Suv di medie e grandi dimensioni più fuoristrada "duri e puri" per il debutto italiano di Great Wall Motors, attraverso il marchio Gwm

3Omoda

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Il brand cinese continua la sua crescita europea con la Omoda 4. Una compatta crossover lunga 440 cm che debutterà in Italia entro la fine del 2026. con un prezzo di partenza stimato attorno i 20 mila euro. Ad arrivare sul mercato nostrano sarà la versione full hybrid con powertrain 1.5 benzina da 204 Cv. Subito dopo sarà il turno della versione ibrida plug-in capace di garantire una percorrenza viaggiando in modalità elettrica di circa 90 km.

4Volkswagen

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Con la strategia "In China, for China" la casa di Wolfsburg continua a sfornare novità riservate a quello che resta uno dei propri mercati di riferimento. E per farlo continua ad affidarsi a joint-venture con le case costruttrici locali, oltre che su Jetta, nuovo marchio indirizzato ai giovani.

La Gazzetta dello Sport

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