Prende il via a Roma il Meeting
Internazionale di Canottaggio Special Olympics 2026, in
programma fino al 26 aprile nella suggestiva cornice del Reale
Circolo Canottieri Tevere Remo. Per tre giorni, il circolo si
trasformerà in un luogo di incontro e condivisione tra atleti
con e senza disabilità intellettive, tecnici e delegazioni
provenienti dall' Italia e dall'estero. La partecipazione
internazionale coinvolge in particolare delegazioni provenienti
da Germania, Grecia, Libia e Portogallo, a conferma della
crescente dimensione europea e mediterranea del progetto.
L'evento rappresenta un'occasione concreta per promuovere
inclusione, costruire relazioni autentiche e favorire la
crescita personale attraverso lo sport. Il canottaggio,
disciplina che richiede ascolto, coordinazione e fiducia
reciproca, diventa simbolo e strumento di integrazione, dove
ogni atleta è parte essenziale dell'equipaggio.
Il claim dell'edizione 2026, "Looking back to move Forward",
racchiude il senso più profondo del progetto: valorizzare il
percorso già compiuto per continuare a crescere. Ogni esperienza
diventa base per nuove opportunità, in un movimento che guarda
avanti prendendo forza e vigore da ciò che ha costruito.
Il progetto Canottaggio Special Olympics 2026 nasce proprio con
questo obiettivo: sviluppare un percorso che unisca
competizioni, formazione e scambio internazionale. Al centro c'è
la persona, con il suo diritto a partecipare pienamente alla
vita sociale e sportiva. Lo sport, in questa visione, diventa
uno strumento per rafforzare autonomia, autostima e senso di
appartenenza.
Introdotto in Italia nel 2005 e riconosciuto come disciplina
ufficiale Special Olympics dal 2011, il canottaggio continua
oggi a crescere su tutto il territorio nazionale. Il progetto
2026 segna un passo decisivo verso una maggiore diffusione e
apertura internazionale, con l'Italia nel ruolo di esempio
pilota e punto di riferimento.
Tra i momenti più significativi del Meeting, spicca l'Unified
Experience, in programma domenica, che vedrà equipaggi misti
composti da atleti, atleti partner e rappresentanti delle
istituzioni remare insieme. Un'esperienza altamente simbolica
che traduce in pratica il valore dell'inclusione: collaborare,
sostenersi e avanzare insieme verso un obiettivo comune.
Grande attenzione è dedicata anche alla formazione, con il
programma "Coach for Inclusion", rivolto a tecnici italiani e
internazionali, che offre strumenti concreti per rendere
l'allenamento sempre più accessibile e inclusivo.
Il Meeting rappresenta inoltre una tappa fondamentale di
preparazione in vista dei prossimi appuntamenti: i Giochi
Nazionali Estivi di Lignano Sabbiadoro dal 19 al 24 maggio e i
Giochi Nazionali Special Olympics del Saarland, in Germania, nel
mese di giugno.
L'evento è realizzato con il contributo del Dipartimento per le
politiche in favore delle persone con disabilità e con il
sostegno del Ministro per le disabilità, confermando l'impegno
istituzionale nel promuovere sport e inclusione.
Inclusività e accessibilità saranno garantite durante tutto
l'evento, grazie anche alla presenza di interpreti LIS e servizi
dedicati, per consentire a tutti di vivere pienamente questa
esperienza, senza barriere.
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2 giorni fa
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