Il pokerissimo di giocatori in scadenza il prossimo 30 giugno - ovvero Acerbi, De Vrij, Darmian e Mkhitaryan oltre al portiere svizzero - garantisce un importante abbattimento del monte ingaggi. E la chance di investire
Sommer para, De Vrij respinge, Acerbi lancia, Darmian scatta, Mkhitaryan imbuca: e così tutti i giocatori in scadenza di contratto confezionano un grande assist per l'Inter sul mercato. Perché il pokerissimo di mancati rinnovi di contratto in scadenza il 30 giugno prossimo costituiranno un enorme vantaggio - almeno in termini economici - per la società nerazzurra, che da un anno all'altro abbasserà il monte ingaggi generale di circa 14 milioni di euro netti. Che lievitano quasi a 30 calcolandoli al lordo. Il portiere svizzero percepisce 2,5 milioni l'anno come Darmian, Acerbi uno e mezzo, stessa cifra per Mkhitaryan e De Vrij che si attesta sui 3,8 per ognuno. Totale: 14 milioni e 100 mila euro. Netti. Mica male, considerando pure che l'impiego dei protagonisti in scadenza è via via diminuito sempre più con il passare del tempo, trasformando il loro status da colonne a gregari. Preziosi sì, protagonisti delle grandi cavalcate dell'Inter negli ultimi anni pure, ma non più indispensabili. L'unica eccezione potrebbe essere rappresentata dal difensore olandese, comunque più vicino all'addio che al rinnovo: uno spiraglio potrebbe aprirsi solo nel caso in cui De Vrij decidesse (almeno) di dimezzarsi lo stipendio, ma la storia della politica Oaktree sul mercato nerazzurro insegna che difficilmente gli investimenti del club virano in direzione diversa rispetto a profili Under 25 (Akanji l'unica eccezione, per il resto l'estate scorsa sono arrivati i 22enni Sucic, Diouf e Bonny, il 24enne Luis Henrique e il classe 2005 Pio Esposito rientrato alla base dal prestito allo Spezia).
e le cessionI?
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La cifra potenzialmente risparmiata dall'Inter potrebbe pure aumentare nel caso in cui venissero presi in considerazione i nomi di coloro che probabilmente diranno addio l'estate prossima, indipendentemente da questioni contrattuali. Vale a dire Luis Henrique e Frattesi quasi di sicuro, Josep Martinez e Diouf ancora incerti, Bastoni se il Barcellona dovesse pareggiare le richieste dell'Inter per il suo difensore. Gli eventuali trasferimenti di questi ultimi abbasserebbero in modo ancor più netto il monte ingaggi, ma soprattutto porterebbero aria fresca nelle casse nerazzurre. E, a quel punto, l'Inter avrebbe la possibilità di sbizzarrirsi sul mercato estivo. Avviare, costruire ed ultimare la rivoluzione che è prevista per i prossimi mesi.


