Sondaggio Gazzetta: stravince il No al ripescaggio mondiale

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Nonostante la suggestione delle di un ripescaggio a tavolino per partecipare al Mondiale negli Usa, la risposta popolare sul nostro sito è univoca

Francesco Maletto Cazzullo

Giornalista

24 aprile - 19:24 - MILANO

Il "No" vince anche nel mondo della fantapolitica. È questo l’esito del nostro sondaggio sull’eventuale ripescaggio dell’Italia al Mondiale americano, che vede una netta bocciatura della "scorciatoia" diplomatica: il 78% dei votanti si è dichiarato contrario, a fronte di un 22% che vedrebbe invece di buon occhio l'opportunità. Riportare gli Azzurri alla Coppa del Mondo passando dagli uffici della Fifa invece che dal campo non ha convinto quasi nessuno. Anche i commenti dei lettori sono tutti sulla stessa linea: “Il prestigio dell'Italia non può essere oggetto di ripescaggio”, “Sarebbe una vergogna”, “Non voglio far vedere ai miei figli altre brutte figure”. Insomma, l'idea prevalente è che al Mondiale ci si qualifichi solo sudando sul rettangolo verde. 

la situazione

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Nonostante il parere dei tifosi, la strana idea di Paolo Zampolli rimane sul banco della FIFA, che ancora non ha rilasciato un comunicato ufficiale. Sull’argomento è intervenuto anche lo stesso Donald Trump, che alla domanda sulla riammissione dell’Italia ha risposto con distacco: "Non ci penso più di tanto". Ancora più netto il Segretario di Stato Marco Rubio, che ha aggiunto: "Nessuna comunicazione proveniente dagli USA ha detto all'Iran che non può venire. Non so da dove provenga questa voce". Rubio ha dato virtualmente via libera agli atleti, pur precisando: "Non vogliamo persone legate ai pasdaran". Mentre l’Iran rimane fermo sulla propria convinzione di voler partecipare alla tournée americana, in Italia la linea istituzionale resta quella del presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, che ha commentato con orgoglio: "Mi sentirei offeso. Il Mondiale va meritato". La risposta della FIFA è sempre più attesa, ma il verdetto popolare sembra aver già chiuso la partita: l'orgoglio batte il ripescaggio.

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