Sorloth e Goretzka, doppio sì rossonero: le strategie per portarli al Milan

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Il centravanti dell'Atletico e il centrocampista del Bayern hanno espresso il proprio gradimento al trasferimento in rossonero. Per il primo serve un'offerta da circa 20 milioni, per il tedesco invece...

Andrea Ramazzotti

Giornalista

25 aprile 2026 (modifica alle 07:47) - MILANO

I frequenti incontri per programmare il futuro tra l’ad Furlani, il ds Tare e il tecnico Allegri hanno fatto partire la costruzione del Milan 2026-27. Le grandi manovre inizieranno quando la qualificazione alla prossima Champions sarà ufficiale: a Milanello e in via Aldo Rossi nessuno considera la conquista di uno dei primi quattro posti cosa già fatta. Ecco perché l’attenzione è focalizzata sulla gara di domani sera con la Juventus e poi sulle ultime quattro giornate. Parallelamente, però, va avanti il lavoro sugli obiettivi e il Diavolo si sta portando avanti. Come? Sondando il terreno. In quest’ottica importanti sono le risposte ricevute con l’apertura al trasferimento a Milano di Alexander Sorloth, in questo momento il candidato forte a diventare il centravanti... da Champions del nuovo Milan, e di Leon Goretzka, il centrocampista che dovrebbe rendere più forte e più completa la mediana della prossima stagione. Per entrambi non è ancora il tempo dell’ottimismo sfrenato per vari motivi, sia pratici sia formali: 1) per Sorloth va raggiunto un accordo sul cartellino con Atletico Madrid, che la prossima settimana avrà la semifinale di Champions e in questo momento i colchoneros hanno pensieri diversi rispetto a trattare la partenza del loro centravanti; 2) per Goretzka, che dal 30 giugno sarà libero a parametro zero, occorre non mettere troppa pressione al diretto interessato (che un’indicazione forte sulla sua volontà di trasferirsi a Milano l’ha data) né turbare il Bayern Monaco, come l’Atletico impegnato nelle semifinali di Champions.

Sorloth dice sì

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La situazione del norvegese è chiara: a inizio stagione era la terza scelta per il ruolo di centravanti (nel 4-4-1-1) dietro Alvarez e Griezmann. Con il passare della stagione si è guadagnato spazio segnando con grande frequenza, ma delle 48 presenze, “solo” 24 sono dal 1’. Un segnale chiaro: non ha le caratteristiche ideali per il calcio di Simeone che deciderà a fine stagione il proprio futuro, ma che in questo momento è più “dentro” che fuori dal progetto dell’Atletico. E con il Cholo ancora in panchina, là davanti potrebbero restare solo Alvarez (pur corteggiato da top club europei è considerato un punto fermo) e Lookman, arrivato a gennaio dall’Atalanta. Griezmann invece è destinato alla Mls. E Sorloth ha intenzione di chiedere la cessione. Ecco perché il Milan si è portato avanti incassando il via libera del vichingo al trasferimento in Serie A e, al momento opportuno, tratterà l’acquisto del cartellino con il club di Madrid. Le cui richieste vanno ascoltate e potrebbero condizionare in un senso o nell’alto l’affare. Il Milan non è disposto a svenarsi per un centravanti che a dicembre compirà 31 anni e che nel 2024 è stato pagato 32 milioni. Venti milioni più bonus può essere l’offerta iniziale perché la società di Cardinale vuole tenersi la possibilità di alzare, ma non troppo, la cifra. Il tutto preferibilmente prima del Mondiale, perché se oltre Oceano Alexander facesse bene, il numero delle pretendenti aumenterebbe pericolosamente. Le candidature di Nicolas Jackson e Dusan Vlahovic, dunque, vanno tenute presenti e (magari) saranno affiancate da altri profili che possono saltar fuori con il passare delle settimane di mercato. Di certo però Sorloth si sente pronto per un’avventura in Italia, in particolare al Milan dove sarebbe titolare e protagonista. Cosa che non accade a Madrid. Sarebbe il quarto norvegese dopo Per Bredesen, Steinar Nielsen e Jens Petter Hauge.

Classe Goretzka

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E poi c’è Goretzka con i cui agenti i contatti sono stati intensificati anche negli ultimi giorni. Non avrà più il passo di qualche anno fa, quando era letale negli inserimenti, ma ha una qualità da Champions e un’esperienza che farà comodo la prossima stagione. Per lui è pronto un contratto di tre anni più opzione per un’ulteriore stagione. Leon ha dato il via libera, ma ha chiesto al Milan di fargli prima concludere la stagione. Potrebbe arrivargli un’offerta migliore nelle prossime settimane? Vietato escluderlo perché le pretendenti per il tedesco sono numerose e infatti a Casa Milan, pur mantenendo l’ottimismo, non danno l’operazione per fatta. La sensazione però è quella di aver mosso i passi giusti anche perché pure Allegri si è speso per avere il calciatore e l’appeal di un tecnico come Max è stato importante per orientare Goretzka verso la Serie A. Vuole definire il suo futuro prima di partire per il Mondiale ovvero dopo la fine della Bundesliga o dopo la finale di Champions (se la formazione di Kompany la raggiungerà), ma prima del raduno della Germania di Nagelsmann. Il nuovo Milan prende forma. Meglio se lo farà in fretta, per bruciare la concorrenza.

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