L'ingegnere della Federazione spiega la filosofia degli affinamenti apportati a partire dal prossimo GP di Miami: "I piloti volevano poter spingere di più e migliorare la sicurezza, il loro contributo è stato prezioso. Ai fan la nuova F1 piace, i GP sono avvincenti"
“Non aspettatevi cambiamenti rivoluzionari. Assisteremo a qualifiche più a tavoletta per i piloti e forse lo percepirete guardando le inquadrature dall'interno dell'abitacolo e sentendo il suono della power unit”. Sarà essenzialmente questo l’impatto più “visibile” in pista a Miami delle modifiche alle nuove regole della F1 che sono state annunciate due giorni fa dalla Fia. Lo ha detto Nikolas Tombazis in un video diffuso dalla Federazione internazionale per commentare gli affinamenti introdotti dopo le richieste dei piloti e dei team. Le modifiche, studiate dopo le criticità emerse nelle prime tre gare, hanno avuto come obiettivo il rendere le qualifiche più impegnative e migliorare la sicurezza, riducendo il rischio di pericolosi differenziali di velocità di avvicinamento tra le vetture.
priorità
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Tombazis, uno dei padri del nuovo regolamento, ha spiegato che la Fia ha dato priorità alle due aree chiave su cui i piloti avevano espresso preoccupazione: "La posizione dei piloti era piuttosto uniforme – ha detto - tutti premevano per alcune modifiche alle qualifiche al fine di, diciamo, godersi di più la guida, spingere di più, ma premevano anche affinché affrontassimo alcune problematiche di sicurezza che avevano riscontrato, quindi erano piuttosto uniti e il loro contributo in questo senso è stato molto importante".
benefici
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L’ex ingegnere della Ferrari ha comunque precisato che, pur essendo l’intento quello di ascoltare tutte le parti in causa e i protagonisti, al momento il feedback sulle nuove regole da parte degli spettatori non è negativo: "I fan, nel complesso, hanno apprezzato i nuovi regolamenti perché hanno reso le gare più avvincenti e credo che, prima di tutto, ci aspettiamo che questa tendenza continui". Regole che, secondo chi le ha ideate, nel tempo porteranno ancora più benefici alla spettacolarità delle gare: “Riteniamo che questa tendenza continuerà e, con il progressivo perfezionamento, ci aspettiamo che alcune squadre attualmente in svantaggio recuperino gradualmente terreno, dando vita a gare sempre più combattute. Quindi prevediamo che rimarrà tale".


