Negli anticipi della 28esima giornata Lba Udine vince senza troppa fatica (95-83). Nell'altra sfida domina un super Doyle, che chiude con 26 punti
Giacomo Iacomino
25 aprile - 21:51 - MILANO
Negli anticipi della 28esima giornata Lba Udine regola Cantù senza troppa fatica (Christon 20) e tiene aperta la porta dei playoff mentre per i brianzoli (Ballo 16) senza Bortolani la salvezza è ancora tutta da conquistare. A Napoli è un parziale quasi irreale il 29-8 del terzo quarto con cui Doyle (26) e compagni ribaltano Trento escludendola, di fatto, e un po' a sorpresa, dalla corsa per la post season.
Udine-Cantù 95-83
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Decisivo l'11-0 tra la fine del primo tempo e l’inizio del secondo: un parziale che regala il momentaneo massimo vantaggio per Udine (50-38), che poi dilaga nell’ultimo quarto trovando così la seconda vittoria nelle ultime sette, abbastanza per raccogliere la fiducia necessaria per combattere per l’ultimo posto playoff a due giornate dalla fine. Cantù prende più rimbalzi contro la miglior squadra del campionato (37-33) ed è trascinata da Moraschini, per lui anche 7 rimbalzi (record stagionale eguagliato) e 4 triple, ma deve arrendersi, complici le 15 palle perse e la giornata storta al tiro (0/9 dall’arco) per la coppia formata da Sneed, nervoso e fuori per cinque falli già nei primi minuti dell’ultimo quarto, e Fevrier (3/14 da tre nelle ultime tre partite). Salvezza rimandata per i brianzoli senza Bortolani, indisponibile, con quattro punti di vantaggio su Treviso e Sassari ma con solo una partita da giocare visto il riposo dell’ultima di campionato. Da segnalare la gran partita di Hickey, ex di turno: 11 punti, 4 rimbalzi, 5 recuperi e 7 assist. Vien da chiedersi che stagione sarebbe andata per Udine se lo avesse avuto a disposizione per tutta la stagione accanto a Christon (7 assist e 25 di valutazione). Per Cantù i 9 di Okeke sono record stagionale eguagliato.
Udine: Christon 20, Dawkins 17, Mekowulu 14.
Cantù: Ballo 16, Chiozza e Green 13
Napoli-Trento 84-74
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Trenta punti nei primi 20’. Ventinove punti nei successivi 10’. Così Napoli ribalta una partita iniziata male, 30-37 all’intervallo e peggior primo tempo offensivo della stagione, tenendo vive le speranze per l’ultimo posto playoff agganciando Trento a quota 20 in classifica ma superandola per gli scontri diretti e solo due lunghezze in meno rispetto a Varese che deve riposare la penultima giornata. Decisivo Milton Doyle, Mvp del match, i suoi 26 a referto sono record stagionale in Italia in quella che è solo la quinta partita con la Guerri. La guardia nata a Chicago mette la firma nell’incredibile break 24-0 del terzo quarto (29-8 il parziale) segnando 17 punti contro Trento che invece non riesce a segnare su azione per otto minuti abbondanti. Così i partenopei si portano avanti 59-45 a 10’ dalla fine, abbastanza per tenere gli avversari a distanza e firmare la seconda vittoria in tre gare con Jasmin Repesa in panchina. Da segnalare le quattro stoppate di Totè, record eguagliato in serie A. Per l’Energia Dolomiti, che pure aveva iniziato bene la partita (era avanti 17-10 nel primo quarto) è la terza sconfitta di fila, la settima nelle ultime otto. La qualificazione ai playoff, che fino a marzo non sembrava in discussione, si è più che mai complicata.
Napoli: Doyle 26, El-Amin 16 e Totè 16.
Trento: Steward 17, Bayehe 16, Jakimovski 11.



