I toscani superano 3-1 la Torres e festeggiano davanti a 8mila spettatori
Pietro Scognamiglio
26 aprile - 18:11 - MILANO
Dopo 19 anni, l’Arezzo torna in Serie B festeggiando nel suo stadio davanti a 8mila spettatori. La squadra di Cristian Bucchi batte 3-1 la Torres e all’ultima curva stacca così l’Ascoli, che a 90’ dalla fine condivideva la vetta in svantaggio negli scontri diretti. La promozione, per l’Arezzo, arriva al termine di una partita intensa: la Torres infatti non era certa della salvezza diretta, alla fine sfumata dopo il clamoroso successo della Sambenedettese a Pesaro (da 2-1 Vis a 3-2 Samb in un finale folle, dal minuto 96’ al minuto 100’). Sblocca Tavernelli con un gran tiro da fuori area, pari sassarese firmato Di Stefano, ma il nuovo vantaggio – dopo uno slalom efficace in area – lo mette a segno col sinistro a giro Alessandro Arena, prima del tris di Pattarello. Per l’Ascoli, invece, si rivela maledetta la trasferta di Campobasso: risolve Gala, successo (1-0) che non cambia la classifica dei molisani già certi del quarto posto. All’Ascoli, che ripartirà all’assalto della B dai playoff, non è bastata quindi una super rimonta costruita con 10 vittorie di fila utili a recuperare ben 12 punti. Chiude quinta la Juve Next Gen, migliore piazzamento della sua storia.
GIRONE B
—
primo turno playoff del girone
(5a-10a) JUVENTUS NEXT GEN-VIS PESARO
(6a-9a) PIANESE-TERNANA
(7a-8a) PINETO-GUBBIO
entra al secondo turno del girone
4a) CAMPOBASSO
entra al primo turno della fase nazionale
3a) RAVENNA
entra al secondo turno della fase nazionale
2a) ASCOLI
playout
BRA-TORRES
retrocessa
PONTEDERA (Rimini escluso)
primo turno playoff del girone
(5a-10a) TRENTO-GIANA
(6a-9a) CITTADELLA-ARZIGNANO
(7a-8a) LUMEZZANE-ALCIONE
entra al secondo turno del girone
4a) LECCO
entra al primo turno della fase nazionale
3a) RENATE
entra al secondo turno della fase nazionale
2a) BRESCIA
retrocesse (non ci sono playout)
TRIESTINA
PRO PATRIA
VIRTUS VERONA




